Psicoterapia

Psicoterapia Sistemico Relazionale

L’approccio della Psicoterapia Sistemico Relazionale consente di coniugare le espressioni del disagio psicologico, con gli sviluppi relazionali che ognuno incontra nella vita.

Con tale modello, lo Psicologo specializzato in Psicoterapia focalizza l’attenzione e l’intervento dall’individuo, al sistema in cui vive (coppia, famiglia, ambiente sociale). Il compito dello Psicologo-Psicoterapeuta, è quello di intervenire sulle diversi parti del sistema, cercando di migliorare le sequenze comunicative tra i vari componenti e di ripristinare l’equilibrio dell’individuo all’interno della sua sfera di vita.

In cosa consiste

Nella Psicoterapia, il malessere presentato dalla persona viene letto non tanto come problema dell’individuo, ma come espressione di disagio di uno dei sistemi di appartenenza.

 Possono collocarsi anche nel sistema coppia, nell’ambiente lavorativo, nel gruppo amicale; il paziente, allora, non viene più considerato come “produttore di una certa sintomatologia”, ma paradossalmente, diventa portatore di un sintomo creatosi all’interno di un sistema relazionale disfunzionale.

Infatti i comportamenti, le relazioni, la comunicazione di un certo  sistema possono “raccontare”, ad un attento e formato professionista in Psicoterapia, la storia del disturbo. Questi diventano, contemporaneamente il terreno su cui intervenire al fine di produrre il cambiamento terapeutico.

L’approccio Sistemico-Relazionale può rivelarsi utile per le persone che ritengono avere delle difficoltà in specifici rapporti (di coppia, genitoriale, lavorativo, etc).
In particolare può rivelarsi utile al presentarsi di problematiche evolutive da parte dei bambini e/o degli adolescenti.
Il lavoro psicoterapeutico non è dunque prettamente rivolto al trattamento del sintomo presentato, ma alle situazioni relazionali che lo hanno generato.

L’attività di Psicoterapia è esercitata da un medico o dallo Psicologo che abbiano conseguito idonea specializzazione, di durata almeno quadriennale (L. 56/89, art. 3). Si tratta quindi di atto tipico ed esclusivo delle suddette figure.

Come è nata


La Psicoterapia Sistemica, definita anche “sistemico-relazionale”, nasce da un vasto movimento di teorie. I riferimenti teorici principali sono stati sviluppati da Gregory Bateson e da un gruppo di ricercatori del Mental Research Institute di Palo Alto, in California, a partire dagli anni ’50. 

In Italia l’approccio sistemico ha avuto origine e diffusione grazie alla presenza di una figura importante come quella di come quella di Mara Selvini Palazzoli.

L’approccio Sistemico – Relazionale consente di coniugare le espressioni del disagio psicologico, con gli sviluppi relazionali che ognuno incontra nella vita. 

Con tale modello, lo psicoterapeuta focalizza l’attenzione e l’intervento dall’individuo, al sistema in cui vive (coppia, famiglia, ambiente sociale). Il compito del psicologo-psicoterapeuta, è quello di intervenire sulle diversi parti del sistema, cercando di migliorare le sequenze comunicative tra i vari componenti e di ripristinare l’equilibrio dell’individuo all’interno della sua sfera di vita.