Consulenza Psicologica

consulente psicologico

Come cita la declaratoria del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, la Consulenza Psicologica, conosciuta anche come  counseling, comprende tutte le attività caratterizzanti la professione psicologica, e cioè l’ascolto, la definizione del problema e la valutazione, l’empowerment (ossia il processo di crescita, sia dell’individuo sia del gruppo), necessari alla formulazione dell’eventuale, successiva, diagnosi. 

La Consulenza Psicologica  è finalizzata a «consentire ad un individuo una visione realistica di sé e dell’ambiente sociale in cui si trova ad operare, in modo da poter meglio affrontare le scelte relative alla professione, al matrimonio, alla gestione dei rapporti interpersonali, con la riduzione al minimo della conflittualità dovuta a fattori soggettivi».

E’ inoltre «un’attività di competenza relazionale che utilizza mezzi comunicazionali per agevolare l’autoconoscenza di se stessi attraverso la consapevolezza e lo sviluppo ottimale delle risorse personali, per migliorare il proprio stile di vita in maniera più soddisfacente e creativo»

Lo scopo è quello di sostenere, motivare, abilitare o riabilitare la persona, all’interno della propria rete affettiva, relazionale e valoriale, al fine anche di esplorare difficoltà relative a processi evolutivi o involutivi, fasi di transizione e stati di crisi anche legati ai cicli di vita, rinforzando capacità di scelta, di problem solving o di cambiamento.

Bibliografia:

Consiglio Nazionale Ordine Psicologi, La professione di psicologo: declaratoria, elementi caratterizzanti ed atti tipici, psy.it, 5 giugno 2015, p. 3.

Colin Feltham, Dizionario di counseling, Roma, Sovera, 2008.